Marco Giannetti – Tristezza
Ti ho chiesto di non andar via, mi hai risposto: sei andato via tante volte tu.
Ti ho chiesto di non andar via, mi hai risposto: sei andato via tante volte tu.
Io sono il dolore, del male che mi infliggo.
È vero che le persone non sono sempre le stesse… mutiamo, giorno dopo giorno, attraverso gli eventi che viviamo e così, anche i sentimenti spesso si confondono, ma sicuramente non mutano… interrogarsi è un bene, mettersi alla prova è la sfida della vita. a volte, fai tante domande, quello che ci sconvolge e ci fa un male immenso è il nostro ragionamento, il nostro pensiero, il nostro assillo, il volere ad ogni costo provvedere a ciò che ci affligge… l’essere insonni, voler valutare tutto e tutto scrutare, a tutto pensare, abbandonandoci così alle sole nostre forze o peggio, agli uomini… non ti chiedo di perdonarmi, ma di Volermi nella tua vita, perché non voglio perdere ciò che di prezioso mi hai dato e continui a darmi… io ti amo, malamente certo, ma ti amo.
Vivo di speranza e lacrime.Vivo di amore ma con dolore.Vivo sapendo che non sarà più mia.
Il desiderio, anzi no: l’incubo, di voler sapere prevale sempre sul desiderio di ciò che preferiremmo sentire… a discapito della salute… a discapito di tutto… e così mi autodistruggo.
Lecca per poco tempo le ferite, e lascia che il tempo stesso si occupi del resto.
La forza d’animo è figlia del dolore… ma ti insegna il valore della vita.