Roberto Giusti – Tristezza
Nessuno vede i miei occhi lacrimare, ma io sento il mio cuore liquefarsi di dolore.
Nessuno vede i miei occhi lacrimare, ma io sento il mio cuore liquefarsi di dolore.
In una vita fatta di catene e tormenti voglio avere la libertà di morire in pace!
Si dà sempre troppo e si riceve sempre troppo poco!
Il mio cuore, ogni tanto, si ammala: è la malattia dei ricordi.Perché per un attimo, il mio cuore si voleva voltare e riabbracciare il passato.
Sacra notte, benedici l’unione di questi selvaggi corpi fra soavi meandri della tua oscurità e maledici il giorno che per noi troppo presto giungerà.
Io credo fortemente che vivere un nuovo amore…Ha l’immenso potere, di rendere libera l’anima imprigionata da vecchi tormenti chiamati ricordi.Il passato di certo fa un gran male ma il presente…Può essere sicuramente migliore se noi siamo disposti ad accettarlo senza paure ne freni.
Ed improvvisamente mi aggrediva una cupa nebbia di tristezza, benché ragione non ci fosse capii col tempo perché accadde, nella tua anima il dolore nel mio corpo il rumore!