Rossana Emaldi – Tristezza
A cosa sto pensando? A nulla, se penso mi faccio male.
A cosa sto pensando? A nulla, se penso mi faccio male.
Le lacrime sono di chi dispera, finché non troverà speranza in un sorriso, che le asciugherà.
Non siate tristi, tutto passa, soprattutto i migliori momenti!
Quelle scuse che tanto ho bramato, desiderato, voluto con tutta me stessa ora che sei venuto a pormele tra le braccia non hanno più senso… inutili le tue parole, insignificante la tua presenza, maledetto il tuo sorriso… torna nel tuo inferno di luce morta… io sono viva.
Anche quando crediamo di aver prosciugato le lacrime, spesso continuano a scendere.
Lei amava molte cose e persone, ma da lontano. Non consentiva a nessuno di avvicinarsi tropo. Viveva con la paura che qualcuno le portasse via il caos della sua solitudine.
Allontana l’ombra, impedisce alla coscienza di parlare.