Antonino Gatto – Tristezza
Molti frutti che noi raccoglieremo non sarebbero potuti crescere senza il nostro pianto.
Molti frutti che noi raccoglieremo non sarebbero potuti crescere senza il nostro pianto.
Il cielo ha smesso di piangere ed ora è allegro come non mai.
E durato poco più di un attimo quel filo magico che ci faceva sentire vicini ma un attimo fatto di felicità e verità, ma poi come per mistero, quel filo si è dissolto nell’aria e quell’attimo, non esiste più.
Dagli archivi del dolore può nascere una biblioteca di fortezze.
Ho lo sguardo stanco, la gente crede che sia stanchezza fisica, ma non è cosi. Io sono stanca spiritualmente e mentalmente, ma preferisco fargli credere quello che gli fa più comodo.
Viviamo nella speranza che quest’incubo prima o poi finirà, e la paura allora sarà solo un vecchio ricordo che non ci tormenterà più.
Questa storia è un po come romeo e Giulietta. Ma in questa storia lei continua a fare i cocktail mentre lui vola da solo.