Lailly Daolio – Tristezza
Le vere distanze sono quelle mentali, non quelle in chilometri.
Le vere distanze sono quelle mentali, non quelle in chilometri.
Da bambina mi chiedevo spesso cosa ci fosse al di là del mare mi mettevo alla finestra e per ore ed ore con un occhio chiuso e l’altro aperto osservavo la linea dell’orizzonte cercando di carpire quell’angolino, quella porta che mi portasse oltre. Da adolescente vivevo le mie giornate sulla spiaggia chiudevo gli occhi e sognavo. Sognavo quel confine, sentivo la forza dell’amore che stava lì dietro quella porta ed io non trovavo la chiave. Adesso, osservo ancora il mare lo sguardo si perde oltre l’infinito e so che non c’è niente al di là del mare.
Il peggior tipo di dolore è quando sorridi solo per impedire alle lacrime di cadere.
Chi non soffre in questo mondo? Ed io chi sono per non adeguarmi?
Il passato fa dei giri immensi, ma poi ritorna. Il bello è che ogni volta lo guarderai con occhi diversi, perché nel frattempo avrai vissuto nel futuro.
Ho così tante parole in gola che non riesco a dirne nemmeno una.
Le lacrime sono solo una perdita di tempo, smetti di versarle e cerca una soluzione.