Sergio Rimondot – Tristezza
Sono altrove, ma anche questo non è il posto giusto per me.
Sono altrove, ma anche questo non è il posto giusto per me.
Sembra un’eresia, ma il dolore, in ogni sua forma, è un accrescimento dell’animo.
Ogni mattina cerco il volto dei miei vent’anni ma nello specchio, irrimediabilmente, mi appare sempre uno sconosciuto.
Fa talmente freddo che mi si sono congelati anche i pensieri.
Verrà il tempo in cui quegli attimi dati da me al pensiero di te lasceranno il posto a un bacio, per un’emozione solo per noi.
Ore e minuti nell’attesa di una parola. Giorni e giorni imparandone una sola: assente.
Ormai veramente poche cose mi fanno rimanere male, ma sono ancora uno di quelli che soffre per il tradimento di un amico che reputava vero.