Maurizio Domenighini – Tristezza
Quando guardo una vecchia fotografia il mio cuore si riempie di malinconia. Non mi manca quello che ero, mi manca quello che avrei potuto essere.
Quando guardo una vecchia fotografia il mio cuore si riempie di malinconia. Non mi manca quello che ero, mi manca quello che avrei potuto essere.
La sofferenza crea l’arte quando a soffrire è l’artista.
La tristezza non è reale, è il riflesso del nostro istinto, quello umano che ci è costretto, quello che ci porta sotto.Noi che tendiamo al lieto fine, veniamo maledetti nel viaggio, capitani di vascelli che affonderanno d’orgoglioci svegliamo più vecchi, e non più saggi. Mai più saggi. Ed è tutto buono e giusto, perché c’è un purgatorio che ci aspetta, e a noi basta, e la morte ci hanno addestrato a festeggiarla, per scongiurarla, per ignorarla.
Capisci che il solo fatto di essere nato sia già stato un errore quando tuo padre ti guarda con odio.
Un tocco semplice del cuore è sufficiente per spazzare via molti dolori.
Trovare la tua vita nel mondo ed essere ricambiati succede nella maggior parte dei casi. Bè non nel mio!
Lascio seccare la rosa in giardino.