Gigliola Perin – Tristezza
E mentre il cielo muta, il mio cuore gela.
E mentre il cielo muta, il mio cuore gela.
Perché il cuore gela e la paura fa da padrona, se il tuo amore è lo stesso respiro che mi dà aria? Perché t’allontano e soffro nella mia silente pazzia?
Mi sono addormenta bambina sorridente, e mi sono svegliata donna piangendo!
Non nascondo i miei occhi. Sei tu che non hai coraggio di leggermi l’anima.
I suoi sguardi si sono persi da quando lei si è allontanata da lui, e i miei ancora di più, da quando lui si è allontanato da me.
Mi guardo intorno, vedo tanta sofferenza accompagnata da tanta indifferenza e tanto egoismo, ed è così che arrivo alla conclusione che viviamo in un mondo sordo, dove tutti curano i propri interessi ignorando quelli altrui.
Vivo la stanchezza del giorno chiusa nella rabbia dei tuoi silenzi.