Ade Becci – Tristezza
Forse la felicità era racchiusa in quel regalo che non hai avuto il coraggio di aprire.
Forse la felicità era racchiusa in quel regalo che non hai avuto il coraggio di aprire.
Per sopportare il dolore senza fare una piega, occorre che la vita vi abbia stirato almeno un paio di volte.
Nulla mi appartiene, ed io non appartengo a nulla e nessuno, ed è cosi che vivo ed il nulla vive in me!
Si soffre troppo per essere quel che realmente si è.
Anche le lacrime fanno rumore.
La tristezza non la riesci a coprire con nessuna maschera.
Quelle lacrime erano come veleno uccidevano lentamente il mio amore.