Giorgio De Luca – Tristezza
Chi mangia il frutto della sofferenza ne riscontra l’immediato e dannoso effetto.
Chi mangia il frutto della sofferenza ne riscontra l’immediato e dannoso effetto.
A volte, troppo solo, persi il buonumore e i colori sbiadirono: pallore e uniformità, sempre presenti nei percorsi in discesa.
La sofferenza è l’unica amica che l’uomo ha.
Delle grandi cose che vedo non provo il minimo piacere perché so che sono meravigliose, ma non lo sento.
Io non ho mai avuto una tristezza che un’ora di lettura non abbia dissipato.
Ci sono giorni, come oggi, in cui sento il peso del cielo sopra di me.
Coraggio, che con un bel funerale passa tutto!