Anonimo – Tristezza
Che cos’è la tristezza se non il sentirsi profondamente soli?
Che cos’è la tristezza se non il sentirsi profondamente soli?
Con alcune persone non si possono chiudere mai, definitivamente, i conti. Anche a distanza di anni, si proveranno quelle impercettibili emozioni che contraddistinguono il rapporto con quella persona, e lo rendono unico, speciale.
Non siamo noi surrogato di esistenza, noi siamo pura sostanza, apparteniamo alla più bella realtà, la vita. Consumiamo questo momento, viviamo appieno questo dono e se la tristezza insinua la nostra mente, non chiudiamo la nostra anima in celle vuote, prive di senso, anzi guardiamo indietro c’è chi sta peggio, andiamo incontro alle loro sofferenze, aiutiamo chi procede piano, anche se non possiamo dar niente il fatto di esserci è già tanto. Un cuore è prezioso quando il suo dono è l’amore!
Alle volte è necessario piangere per ritrovare il sorriso, è necessario soffrire per rinascere, è necessario cambiare strada e viaggiare su quella per la felicità.
Il bello dell’amore è che devi mettere da parte la ragione… lasci parlare il cuore… è questa la sua splendida magia.
Ricordate, il paradiso non è un luogo dove andare, ma uno stato dell’anima dove vivere.
Alcune volte amare significa annullarsi per donare qualcosa in più.