Daniele Tartaglione – Tristezza
E quelle rose che non sono fiorite, ti hanno lasciato solo tante spine e tante ferite.
E quelle rose che non sono fiorite, ti hanno lasciato solo tante spine e tante ferite.
Mi svegliavo, la sua mano, un sorriso. Ora ricordi, angoscia, solitudine.
Lo s lo so spesso scrivo di tristezza, e spesso piango, più che spesso sono malinconica, ed ancor di più sogno, ma non sono sempre questa, so sorridere anche se la vita mi piega, so dirmi domani, domani sarà diverso mentre asciugo una lacrima, e, sorrido anche se spesso non ricordo più il sorridere, ma, quando la malinconia per un attimo mi lascia sola, quando la tristezza di questa amara vita mi lascia stare, beh! Son folle allegra, scherzosa e, in fondo son così! Sono io triste allegra malinconica, folle, e, spesso pazza! Ma va bene così la vita è questa! Ed io sono la mia vita!
Le mie lacrime son raccolte tutte in cielo. Quando piove mi si svuota l’anima.
Ti prego, ti supplico, basta con le bugie, il mio cuore e la mia anima non reggono più!
È la mancanza delle piccole cose che causa grandi vuoti nell’anima.
Alcuni amori non si vivranno mai. Amori incompresi e silenti vagano nelle ombre, tra sogno e realtà, destinati a restare così all’oscuro che non vedranno mai la luce.