Silvana Stremiz – Tristezza
La solitudine ci rende fragili.
La solitudine ci rende fragili.
Quando hai bisogno di una spalla su cui poggiare la fronte per scacciare la malinconia, ti offro la mia.
La vita è come un film. Un lungometraggio. Dove tutti noi siamo protagonisti in una sequenza di scene. Ne entriamo a fare parte nel momento della nostra nascita ne usciamo morendo. Ma lui continuerà a girare anche senza di noi.
La felicità è così confusa, eppure l’infelicità è così chiara.
Non voglio cambiare, voglio semplicemente migliorare.
La tristezza si sveglia prima di me, non si fa trovare impreparata e mi fa la sua accorta accoglienza; non la scaccio via, la tengo buona perché non chiami a sé le sue compagne a far festa del mio animo.
Spesso il sorriso è frutto della finzione.