Ovidio (Publio Ovidio Nasone) – Tristezza
Sarai triste se sarai solo.
Sarai triste se sarai solo.
Quante volte indosserò la maschera del tutto va bene, quella della moglie perfetta e della famiglia del mulino bianco. Già, un bell’applauso anche oggi, ridevo mentre dentro urlavo e mentre ti guardavo morivo sempre un po’. Applauso a questa vita mia dove la finta felicità vale la perdita del mio cuore.
La felicità a volte va lasciata andare, perché lei stessa possa ritrovarsi.
A volte mi chiedo quanto dolore si possa inghiottire prima di vomitarlo tutto in una volta.
Quelli che credono di aver trovado la serenità si disanimerranno quando vedranno le disgrazie degli altri.
La sofferenza mi ha insegnato sbagliando che mettermi in gioco per qualcuno mi rende più forte arrivando un giorno a fregarmene, a non piangere. Aspetterò quel giorno continuando a sbagliare!
Le persone che ti fanno più male non sono quelle nemiche, ma quelle amiche che poi ti deludono.