August Strindberg – Tristezza
Quello di cui ho paura non è la morte, ma la solitudine.
Quello di cui ho paura non è la morte, ma la solitudine.
I dolori non sono muri sulla quale poggiarsi ma muri oltre la quale sporsi.
Le porte che si chiudono “sbattendo”, non sono mai state aperte con il cuore.
In questo momento avrei voglia di strapparmi le carni vive, per vedere lo sfacelo che dimora dentro il mio petto. Corruzione, rabbia, dolore, solitudine… avrei voglia di liberarmi di tutto ciò, ma so per certo che così facendo, cancellerei me stesso e nell’eliminare l’inutile che c’è in me… l’inutile me, forse così riuscirei a fare qualcosa di buono!
Molte persone non sono felici perché impongono condizioni alla propria felicità.
Il dolore non è razzista, non fa distinzioni, non fa sconti, non guarda in faccia nessuno.
La lacrima è figlia della verità.