Roberto D’Agostino – Tristezza
Se servisse versare lacrime per ragion di pace nel fiume mio, io piangerei, ma del mio fiume ormai vi è rimasto solo il letto.
Se servisse versare lacrime per ragion di pace nel fiume mio, io piangerei, ma del mio fiume ormai vi è rimasto solo il letto.
Alla tristezza ci si abitua, alla disonestà mai.
Ho cuore stregato, o mente malata, ah! che cosa stai pensando?
Una spalla su cui piangere… una mano alla quale aggrapparmi, uno sguardo per non essere solo… un sorriso per un sorriso… nulla più.
Perché chi non ha i denti ha tanto pane e chi ha i denti il pane non ce l’ha?
La tristezza è il risultato finale della felicità.
Sorrido malgrado la tristezza, la delusione e lo sconforto proprio mentre una lacrima mi riga il viso.