Susan Randall – Tristezza
E poi ti stanchi, anche di stare male.
E poi ti stanchi, anche di stare male.
L’essere umano non merita la bellezza di questa terra, né tantomeno quella del cielo.
Avere più niente da dire né da dare a sé stessi né agli altri. Abbandonare il proprio corpo, anestetizzato dal dolce veleno della speranza, tra le braccia dell’imbrigliata ragnatela della vita. Aspettare un sussurro del vento che guidi la nostra anima alla ricerca di dimensioni parallele.
Si soffre troppo per essere quel che realmente si è.
È un errore piangere su cose passate, quando ci si trova in un momento di debolezza e sconforto.
Non è passione o desiderio che desidero, ma la tenerezza di un abbraccio, là dove…
Quando le lacrime partono dall’anima, “distruggono” anche il cuore.