Patrizia Luzi – Tristezza
Certe volte vorrei avere il cuore duro come una pietra, solo per riuscire ad essere indifferente a chi vuol farmi deliberatamente del male.
Certe volte vorrei avere il cuore duro come una pietra, solo per riuscire ad essere indifferente a chi vuol farmi deliberatamente del male.
Non farti prendere dalla malinconia, cacciala, è un mostro che fa solo del male al cuore, se la senti arrivare proteggiti con l’allegria, l’unica che può vincere contro di lei e la sua vittoria sarà il tuo sorriso.
Le speranze, i desideri, sono i piccoli fari che illuminano il nostro cammino, quando la vita, chissà perché, spegne la luce intorno a noi.
Struggente la malinconia mi assale, lampi di pensieri s’annidono fugaci nella mente affollando d’emozioni lo spirito mio che invano tenta senza le sue forze di fuggire lontano verso un altro cielo.
Mi sono ripromessa di non fidarmi più di chi si presenta a prima vista nel miglior modo possibile. Sono giunta a questa conclusione dopo alcuni riprovevoli fatti e comportamenti di chi fino a ieri ha sempre detto di volermi un bene dell’anima, rivelandosi in seguito un serpe velenoso camuffato da brava persona. Purtroppo non è tutto oro ciò che luccica. D’ora in poi non permetterò più a nessuno di ferirmi, usarmi o approfittarsi della mia buona fede. Non farò più sconti a nessuno, non perdonerò più chi si permetterà di farmi del male. E di una cosa sono certa io non sarò mai come queste persone, le peggiori che abbia mai incontrato in vita mia.
Oggi il mio dolore è così intenso, che credo che la felicità è una malattia e la tristezza è mia unica salute.
Le delusioni e i dolori sono come la ruggine; deteriorano il cuore e nessuna chiave potrà mai forzarne la serratura.