Scyna Suffiotti – Tristezza
Le lacrime più amare sono quelle che non hai saputo versare.
Le lacrime più amare sono quelle che non hai saputo versare.
Ciò che ci porta alla sventura non sono tanto i nostri peccati quanto la disperazione.
Mi sento triste come un’angelo solo.
La solitudine è ascoltare il vento e non poter raccontarlo a nessuno.
La solitudine è il destino di tutte le grandi menti: un destino a volte deplorato, ma sempre scelto come il minore di due mali.
È bello sapere che chi ti ha fatto del male ora soffre come hai sofferto tu…
Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime.