Angelo Cora – Tristezza
È triste la vita, che troppo presto c’invecchia e saggi ci fa troppo tardi.
È triste la vita, che troppo presto c’invecchia e saggi ci fa troppo tardi.
Quello che cammina non sono io, ma ciò che resta di me, un miscuglio di incredulità, apprensione e rabbia.
Quelle lacrime erano come veleno uccidevano lentamente il mio amore.
Nello specchio non vedo nessuno, nessuno che io voglia.
Sembra passata un eternità, quanto eravamo felici…di tempo ne è passato ma i problemi rimangono.Non dimentico la tua fotografia e l’amore se è vero…forse non sei mai stata mia veramente, forse lontanamente.
Chi è davvero triste e si ubriaca di alcool, il giorno dopo la sbronza è più infelice di prima.
Prima di ferire un cuore, ricordati che puoi restare dentro di lui.