Sergio Rimondot – Tristezza
Tristezza è quella lacrima mai versata, è nostalgia di un ricordo che mai dimenticherai.
Tristezza è quella lacrima mai versata, è nostalgia di un ricordo che mai dimenticherai.
Pensieri. Ricordi. Malinconia leggera leggera, come un velo impalpabile e parole troppo fragili, parole che oggi si smorzano in gola.
Sono come un cane. Lascio le mie tracce dappertutto. E sono pure senza sacchetto.
Sarebbe bello che chi ci ha fatto soffrire si sentisse sferzare continuamente la faccia con pensieri che sono pietre, avvertisse il desiderio ardente che è un coltello conficcato dentro, la paura che è unica custode dei nostri passi, l’ansia che ci fa ombra, la rabbia che è nostra gabbia. Sarebbe bello far provare loro tutto questo!
Se a un velo di tristezza se ne dovessero aggiungere altri, poi, sarà più difficile liberarsene.
Credo che l’aumentare delle piogge non sia dovuto al surriscaldamento della terra, ma alle migliaia di tonnellate di lacrime di persone che soffrono in silenzio!
Non ci sono orologi nella Sofferenza, solo un ticchettio incessante.