Cinzia Nateri – Tristezza
Non si può rimpiangere un amore che non ti ha dato niente.
Non si può rimpiangere un amore che non ti ha dato niente.
Io da sempre le regalo un fiore, al contrario lei da sempre mi regala un sasso, tutto senza chiasso.
La discesa nelle tenebre comincia sempre dalla luce.
Nostalgia dei giochi spensierati sulle strade del paese, coi piedi nudi, sporchi d’asfalto. Nostalgia di un gelato al limone, fresco frizzante, comprato coi soldi del nonno. Nostalgia… di quella infanzia ormai lontana, di quella gioia provata nelle piccole cose. Una gioia che non ho più, una gioia che non ho dimenticato ma che ora non provo più.
Il dolore è intimo, esibirlo equivale a non averne rispetto.
Lacrime. Schegge impazzite dell’anima nel ricordo di un tempo mai dimenticato.
Ho voglia di piangere, ma un nodo alla gola me lo impedisce condannandomi a un dolore senza sfogo.