Michele Sannino – Tristezza
Certe lacrime sono più difficili da ignorare, sono lacrime che salgono dal cuore, fanno brillare gli occhi. Lacrime che verso per chi credevo diversa, e mi illudevo che usasse il cuore come me, prima di ogni cosa.
Certe lacrime sono più difficili da ignorare, sono lacrime che salgono dal cuore, fanno brillare gli occhi. Lacrime che verso per chi credevo diversa, e mi illudevo che usasse il cuore come me, prima di ogni cosa.
Non riesco a capire perché alcune volte ci mancano delle persone che non abbiamo mai avuto veramente. Forse ci fa stare male non tanto la loro perdita quando ripensare a quanta dignità abbiamo perso… quanto abbiamo perso noi stessi per un amore a metà.
Percorro strade bagnate e deserte, tutti i rumori della città sono morti, la luce dei lampioni si riflette sulle pozzanghere raggrinzite dal vento, i ricordi si piegano al passare del tempo come l’erba sotto la pioggia, sono solo in questa grigia notte, solo con le mie lacrime urlate all’indifferenza del vento.
Non è la gente a deluderti, ma semplicemente eri tu stesso che li avevi valutati più del dovuto.
Non devi mai fidarti di quello che vedi. Non è sempre come credi! A volte le persone, dentro, hanno un vuoto talmente grande che l’unica maniera per fingere di averlo colmato è sorridere. Ma è solo una stupida, finta allegria.
La famiglia ti aiuterà a crescere, il lavoro ti farà crescere, la morte farà soffrire solo il prossimo.
A volte mi chiedo quanto dolore si possa inghiottire prima di vomitarlo tutto in una volta.