Wilhelm Muhs – Tristezza
Ci sono cose che non si vedono se non attraverso gli occhi che hanno pianto.
Ci sono cose che non si vedono se non attraverso gli occhi che hanno pianto.
E poi certi giorni “mutevole” come lo è il tempo, vorresti solo allontanarti dalla consapevolezza della quotidianità. Dalla certezza di non poter cambiare il mondo. Dalle gabbie che l’incoerenza umana ha formato. Vorresti solo “Allontanarti dalla durezza della vita”, per ritrovarti lì; dove le emozioni non ti toccano. Dove crisi esistenziali che ti circondano, non squarciano la tua anima, dove le mani si tendono e i cuori si aprono.
Anche se mi sono fatta male e mi sono sentita delusa e ferita non ho mai smesso di usare il cuore in ogni cosa che faccio, che vivo e che dico. Posso mentire al mondo, dire che sono cambiata, che non credo più, ma non posso mentire a me stessa quando sento che il mio cuore ancora crede, ancora batte e ancora vuole provare a fidarsi di qualcuno.
Per superare un dolore devi provarne un altro.
Ti ha dato contro il mondo. Ti sei sentito messo all’angolo e giudicato. Ti hanno distrutto e deluso, ma ti sei mai domandato perché? Hai mai provato a guardare oltre a quello che dicevano, ai loro diti puntati su di te? Beh Provaci, perché ti assicuro che in loro vedrai poche cose vere e molte costruite.
Le lacrime non sono segno di debolezza e non esprimono solo il dolore, ma anche emozioni d’amore o una parentesi di felicità.
Quante amare verità nasconde questa vita!? Troppe di troppe per ingoiarle tutte!