Nunzia Pascucci – Tristezza
E quando mi vedrai piangere, ricorda che in ogni lacrima c’è scritto il tuo nome.
E quando mi vedrai piangere, ricorda che in ogni lacrima c’è scritto il tuo nome.
Mi hai regalato una rosa, ma avevi dimenticato di toglierne le spine, il bocciolo si è aperto, i petali son caduti, le spine son rimaste.
Non temere la solitudine, è un fiore da coltivare e al momento giusto sa donarti i frutti.
Era proprio quello che non volevo perdere… quei momenti felici.
Se l’anima soffre… il corpo, lentamente decade e muore.
Sembra quasi che questa pioggia incessante voglia lavar via tutto il dolore e la rabbia dal mondo, per ridarci speranza, per dissetarci ancora, per farci navigare verso nuovi orizzonti.
La solitudine diventa vasta. Quanto il consumo.