Angelica Horus – Tristezza
La mia mente.A volte un’arma letale.Come un veleno.
La mia mente.A volte un’arma letale.Come un veleno.
Non promettermi il mondo domani mi lasci e non saprei proprio dove mettere una cosa così ingombrante.
La mia incomprensibile felicità malinconica. Idioma che non si può tradurre.
Spesso chi ci vive vicino è cieco mentre, chi è lontano, vede tutto il nostro dolore.
Per godere dei momenti belli prima devi vivere quelli brutti sennò non ne capiresti la differenza.
Finto buonismo, amici di tutti, calma apparente, quieto vivere, ipocrisia, mani avanti, controllo, manipolazione, calcolo, tanta gente. Io non ci sto, meglio quattro amici che una folla di sconosciuti.
Le emorragie nell’anima sono le più letali! Invisibili, inudibili lacerano il tuo spirito lentamente e senza diagnosi!