Antonietta Palermo – Tristezza
L’amore è una candela accesa, incontra tempeste e uragani, ma lotta fino all’ultimo per far risplendere l’arcobaleno. Un giorno però si stanca e si spegne in un lungo sonno.
L’amore è una candela accesa, incontra tempeste e uragani, ma lotta fino all’ultimo per far risplendere l’arcobaleno. Un giorno però si stanca e si spegne in un lungo sonno.
Ci si abitua a tutto, anche alla perdita di chi ti riempiva la vita.
Purtroppo, quando sei troppo buono, lo sei anche con chi lo merita, e alla sofferenza si aggiunge la rabbia di non riuscire a essere diverso.
Se non fai quello che il cuore ti dice, inevitabilmente avrai dei rimpianti. Se fai e non funziona… al limite qualche lacrima.
Se io sono il fallimento, tu sarai il mio debito.
I miei pensieri restano legati a te, le parole sono ferme nella mia gola, le mie emozioni sono sospese come in un fermo immagine dal giorno che sai, per il motivo che sai solo tu. Fallo sapere anche a me. Liberami da questa paura, dal vuoto senso di colpa, lasciami andare, sciogli questo nodo.
Sdraiato sul letto, sentivo il mio cuore battere forte. Era un suono triste.