Antonio Curnetta – Tristezza
La solitudine è il destino delle persone sensibili. Chi è sensibile è sempre solo con se stesso, ovunque, anche in mezzo alla gente.
La solitudine è il destino delle persone sensibili. Chi è sensibile è sempre solo con se stesso, ovunque, anche in mezzo alla gente.
Solitudine non è essere soli, è amare gli altri inutilmente.
Mi svegliavo, la sua mano, un sorriso. Ora ricordi, angoscia, solitudine.
La nostalgia per ciò che si è perduto diventa quella triste melodia le cui note trafiggono il cuore e riempiono la testa… e vorresti fare di tutto, tranne che doverla riascoltare infinite volte.
Le notti di dicembre sono magiche. Ogni notte sembra quella di Natale.
Ah! Veramente non so cosa più triste che non più essere triste!
Non c’è più bellezza che vedere il pianto dell’essere umano, perché è qui che fa vedere suoi veri sentimenti.