Giorgia Stella – Tristezza
Non c’è dolore più grande che quello di sapere di essere stati dimenticati da chi diceva di amarti.
Non c’è dolore più grande che quello di sapere di essere stati dimenticati da chi diceva di amarti.
Il dolore del cuore è un male insopportabile per la mente.
Sono stanca di aspettare qualcosa che non arriva mai!
Solo chi ha pianto molto può apprezzare la vita nelle sue bellezze, e ridere bene. Piangere è facile, ridere è difficile.
Mi fa male perdere fiducia nelle persone e vedere che quando arrivo alla fine, dopo aver lottato e aver dato fiducia rendermi conto che ho sprecato solo tempo. Che ho solo speso energie per nulla ed ho sbagliato per l’ennesima volta a valutare qualcuno a cui invece io tenevo moltissimo.
La pioggia, l’unica compagna delle mie giornate tristi.
Trovo la tristezza uno degli stati d’animo più sconfortanti che possiamo provare. La tristezza è una ragnatela abbandonata in cui muoiono resti di speranze. I giorni dell’abbandono sono sempre uguali, monotoni, granelli di una clessidra rimasti sospesi nel vuoto; in quei giorni nulla fa la differenza, e non riesci a comprendere perché la vita comunque continua.