Alessandro Ammendola – Tristezza
Non voglio vivere come un funambolo appeso a quel filo di malinconia.
Non voglio vivere come un funambolo appeso a quel filo di malinconia.
Ciò che mi fa incazzare è che domani riderai e gioirai con le tue amiche.Già dimentica dei giorni passati a dirmi del tuo volermi così tanto bene.C’è solo amarezza in questo cuore ferito, amarezza e amore. Ed entrambi bruciano troppo forte per estinguersi a breve.
La malinconia è una lacrima in meno della tristezza e una in più del semplice ricordo.
L’amore è una sofferenza continua… allora perché tutti lo cercano?
Lasciai che le lacrime si portassero via le ingiustizie dei sogni e della realtà.
Gesù Cristo mi guarda là dal muro ma la sua faccia è fredda come pietra, e se mi ama come lei dice, perchè mi sento così sola e infelice?
Il dolore fortifica oppure annienta e ti fa cadere nel burrone della disperazione.