Alessandro Ammendola – Tristezza
Aspetterò che il domani lavi via dagli occhi quegli interminabili minuti persi da una lacrima.
Aspetterò che il domani lavi via dagli occhi quegli interminabili minuti persi da una lacrima.
Che senso ha vivere una vità a metà se la nostra metà non la può vivere con noi?
Il dolore non bisogna capirlo, basta stringerlo.
Bastò un giorno della sua compagnia, e nell’amima fu già tormento per la sua assenza!
Viviamo in un mondo magico, ma abbiamo perso la capacità di vederlo.
Perché le ferite esterne si rimarginano e le ferite del cuore rimangono sempre aperte? Sono sempre lì, non smettono di sanguinare, come a ricordarci che il dolore non se ne va.
Ed improvvisamente mi aggrediva una cupa nebbia di tristezza, benché ragione non ci fosse capii col tempo perché accadde, nella tua anima il dolore nel mio corpo il rumore!