Barbara Goti – Tristezza
Certe persone sono più presenti se assenti, il loro silenzio riempie ogni vuoto.
Certe persone sono più presenti se assenti, il loro silenzio riempie ogni vuoto.
Bisogna sempre aver a che fare con i giorni tristi e bui per guadagnarsi quelli felici.
La cattiveria più grande che si possa fare nella vita è calpestare il cuore di chi si è amato fino a poco prima della fine di un’amicizia o di un amore.
Cerca il senso del dolore dentro di te, non spiegartelo come sfortuna ma come fase transitoria d’apprendimento. Siamo granelli insignificanti di polvere nell’infinito visibile e invisibile, ma se diamo un valore al nostro esistere prostrandoci e riconoscendo la luminosità dell’anima e la potenza dell’amore che sappiamo donare e sentire, diventiamo magica energia positiva che muove il mondo e abbatte la barriera dell’odio e della paura.
E per tutti il dolore degli altri è dolore a metà.
Dopo le ferite del cuore ci si impara a non fidarsi più delle persone. Ci si impara a diffidare di tutto e di tutti. Ci si impara che quando cerchi una mano che ti sostenga non troverai altro che cumuli di cemento. E tristemente capirai che non avrai più certezze, se non quella che ti aiuterà nella vita: “credere solo in quello che sei”.
È triste scoprire che chi adoravi non ti ha mai amata è vero. Ma il rifiuto per i tuoi sentimenti è devastante e doloroso. Sapere che ci hanno sputato sopra dà un senso di totale disarmo. È mille volte meglio un “non provo niente per te” detto subito. È sicuramente più accettabile e più rispettoso verso chi ha messo in gioco cuore e anima!