Alessandro Ammendola – Tristezza
Si riesce a convivere con i vuoti, ma è un dolore che non si potrà mai colmare.
Si riesce a convivere con i vuoti, ma è un dolore che non si potrà mai colmare.
La vera tragedia è quando il motivo della tua gioia e la causa del tuo dolore sono seduti sulla stessa sedia.
Il dolore è come un amico austero, ma fedele… una volta giunto dentro te… non ti abbandona mai del tutto.
Non ho fame, non ho sete, non ho caldo, non ho freddo, non ho sonno, non mi scappa niente: come sono infelice!
Capisco che non è possibile cancellare il passato, ma non capisco perché quel passato ti tormenti sempre.
Siamo spiriti persi… vaghiamo in cerca di qualcosa, in questa vita vuota come l’ultima bottiglia scolata. Avanziamo barcollanti seguendo una non direzione ma consciamente fermi a un punto preciso nel nostro passato. Il dolore c’annega concependo pensieri autolesivi di vittime violentate. Il presente ci sfugge, il passato ci rincorre e il futuro gioca ancora d’anticipo. Siamo spiriti… a un passo dalla morte.
Ho ucciso parti di me stesso cosi tante volte per dimenticare qualcosa che mi faceva più male.