Roberto Giusti – Tristezza
Mi piacerebbe tornare bambino per non conoscere il dolore causato dalla vita…
Mi piacerebbe tornare bambino per non conoscere il dolore causato dalla vita…
Mi sento come intrappolato in uno di quei films muti in bianco e nero di ormai tanti anni fa. Claustrofobicamente rintanato in una canzone straziante sull’amore, che si ripete, cosi come il dolore che ci sta dietro. Come bloccato da ore allo stesso livello di un videogioco dannatamente complicato. E non essendo io uno dei fratelli Lumière, Frank Sinatra o Donkey Kong, non so davvero come uscirne.
Quando non si ha più nulla si va al mercato del dolore a rubare le mele del disincanto per la fame.
Che tristezza raccogliere il grido d’aiuto ed essere abbandonato quando sei tu a chiederlo.
Quando ti guardi allo specchio non vedi la sofferenza, vedi solo un corpo inutile che fa da scudo ad un piccola anima.
Si è veramente soli soltanto nel momento in cui anche i tuoi pensieri ti abbandonano.
E poi sembra che il cuore ti scoppi che tutto quello che contiene non ci entri più, lotti perché non trabocchi, ti ripeti c’è la farai, c’è la farai anche stavolta, fermati e fai quello che devi fare piangere!