Lio Nella – Tristezza
Le persone ferite diventano feroci, e si ritraggono come cuccioli impauriti di fronte a una carezza.
Le persone ferite diventano feroci, e si ritraggono come cuccioli impauriti di fronte a una carezza.
La tristezza mura l’anima del cuore che, assetata d’amore, perisce nel suo dolore.
A tutti impone il demone, a chi uno a chi un altro, dolori.
I dispiaceri sono servitori oscuri, detestati, contro cui si lotta, sotto il cui dominio si cade ogni giorno di più, servitori atroci, insostituibili, e che, per vie sotterranee, ci conducono alla verità e alla morte.
Una volta toccato il fondo non si può far altro che risalire… ma io prendo la pala e comincio a scavare.
Era il male oscuro di cui le storie e le leggi e le universe discipline delle gran cattedre persistono a dover ignorare la causa, i modi: e lo si porta dentro di sé per tutto il folgorato scoscendere d’una vita, più greve ogni giorno, immediato.
Il mio sfogo sta nell’ascoltare musica, piangere e scrivere… scrivere i miei pensieri e le mie paure, cosicchè io possa riflettere e riuscire a ritornare a sorridere.