Raffaella La Mura – Tristezza
Ho eliminato dalla mia stanza, dalla mia macchina, dal mio ufficio tutto ciò che poteva ricordarmi te, peccato che non possa sostituire il mio cuore.
Ho eliminato dalla mia stanza, dalla mia macchina, dal mio ufficio tutto ciò che poteva ricordarmi te, peccato che non possa sostituire il mio cuore.
Le lacrime non fanno rumore, scendono silenziose dagli occhi di chi soffre, ma rimbombano nel cuore con forti boati che quasi sembrano squarciare le sue delicate pareti rischiando di distruggerlo se non è tanto forte da sopportare il terremoto della delusione.
Si muore di parole non dette.
Gli occhi si aprono e il cuore piange.
Vorrei solo prendere il dolore, strapparlo e buttarlo via nel mare.
Abbiamo bisogno di riempire le ferite con le parole, e ricucirle con i sorrisi.
Non ho smesso di credere all’amore, ma alle bocche che senza credo che lo pronunciano.