Marco Chierici – Tristezza
La sofferenza crea l’arte quando a soffrire è l’artista.
La sofferenza crea l’arte quando a soffrire è l’artista.
Spento, mi sento spento, come la fiamma di una candela che sta per consumare l’ultima cera rimasta…Lacerato dentro, senza via d’uscita… Non c’è un perché, solo nel pianto trovo un po’ di conforto…
Io credo che il famoso equilibrio relativo alla serenità individuale, da ricercare e costruire solo all’interno della propria solitudine, sia indispensabile per ogni uomo dotato di intelligenza.
Il senso di colpa è un’emozione difficile e molto dolorosa perché ci lascia nell’anima un dolore e un pentimento che è molto difficile da superare, ma d’altronde ci salva dal rifare la cosa per la quale ci sentiamo in colpa.
Non capisco più nulla. Ho 19 anni, dovrei essere libera come una splendida farfalla di librarmi nell’aria, invece vegeto piangendo in un letto, con il cuore sofferente e pieno zeppo di ricordi.
Ti basta poco per essere felice, ma cosa fai quando nemmeno quel poco ti vien dato!?
Penso che la vita di ognuno di noi sia una cosa talmente personale e delicata, che quando qualcuno prova a giudicarla sarebbe meglio che si mettesse un tappo in bocca! Nessuno sa cosa passi, cosa provi e se anche comunque lo sa perché glielo hai spiegato e gliene hai parlato, non può giudicare comunque perché sei tu che hai sentito, provato e sofferto e solo tu puoi sapere.