Charles Louis de Montesquieu – Tristezza
Io non ho mai avuto una tristezza che un’ora di lettura non abbia dissipato.
Io non ho mai avuto una tristezza che un’ora di lettura non abbia dissipato.
La solitudine è destinata a diventare col tempo disperazione.
Un cuore che non riesce ad amare muore per il troppo amore.
Che il rancore renda forti è una facile illusione, un pretesto per anestetizzare il dolore di una delusione.
Lascio accesa la candela perché bruci ogni pensiero di tristezza prendo la mano della gioia e mi riempio della sua energia, una carezza sento, un brivido lungo la schiena, l’invisibile luce mi abbraccia, ora è pace.
Si cerca non trovando quasi mai un modo per anestetizzare il dolore degli errori fatti.
Mi chiedi “come stai?” e finalmente lo ammetto “male”, mi guardi tutta e dici “non sembra”, “tanto tu sei forte, sei saggia”, si, io sono forte, sono saggia, “tu non ce l’hai il cuore come tutti gli altri”, già, io non ce l’ho il cuore come tutti gli altri, perché io ne ho uno solo di cuore, gli altri ne hanno almeno uno per ogni occasione.