Francesco De Gregori – Tristezza
Ditele che l’ho perduta quando l’ho capita, ditele che la perdono per averla tradita.
Ditele che l’ho perduta quando l’ho capita, ditele che la perdono per averla tradita.
Sdraiato sul letto, sentivo il mio cuore battere forte. Era un suono triste.
Se ti spezzano il cuore e ti viene da piangere alza il mento e sorridi nessuno deve sapere che dentro stai morendo.
Grazie a te che sei andato via, grazie ma poi sarebbe pura follia fare l’amore un’altra volta insieme a te. Non serve, non conviene, grazie a te che non sei più mio, grazie perché sarai per sempre poesia. Perché nell’arco di una sera un sogno non si avvera, perché ho bisogno di una vita da rivivere. Grazie a te che sei andato via, grazie ma poi sarebbe pura follia fare l’amore con qualcuno che non c’è, non serve a stare bene…
Si è sempre un po’ soli dentro. Un po’ vuoti. Un po’ persi. Un po’ insoddisfatti. Un po’ tristi.
La malinconia avvolta dai nostri pensieri più profondi, produce frammenti di saggezza che ci rendono persone speciali.
Occorre una grande forza, vivere di sogni quando il cuore è pieno di dolori.