Chiara Micellone – Tristezza
Che il rancore renda forti è una facile illusione, un pretesto per anestetizzare il dolore di una delusione.
Che il rancore renda forti è una facile illusione, un pretesto per anestetizzare il dolore di una delusione.
Non sempre le nostre riflessioni riflettono quel che siamo.
Ci si abitua a tutto, anche alla perdita di chi ti riempiva la vita.
Alcuni posti, alcune date, alcuni momenti non si dimenticano mai.
Gli anni passano ma certi dolori non invecchiano, restano giovani, ardono di rabbia e profumano di nostalgia.
Ci sono quei momenti in cui scoppi a piangere come un bambino, senza un preciso motivo. In macchina, in bagno, per strada. Tu e il tuo dolore, a sfidarvi con la rabbia negli occhi. Ed è massacrante. Perché il dolore è sempre un po più forte, e tu, sempre un po più debole.
Ti odio. Ti odio per tutto quello che non dici, per tutto quello che non fai. Ti odio perché riesci sempre a far uscire la parte peggiore di me. Ti odio perché ti allontani, perché mi respingi. Ti odio per tante altre cose. Ti odio… Perché solo questo posso fare.