Susan Randall – Tristezza
Un falso amore è lo specchio di un profondo vuoto!
Un falso amore è lo specchio di un profondo vuoto!
Ancor non premi il soglio,E già nel tuo sembianteSollecito l’orgoglioComincia a comparir.Così tu mi rammenti,Che i fortunati eventiSon più d’ogni sventuraDiffìcili a soffrir.
Mi chiedo se esiste davvero l’amore, non so rispondermi, di certo esiste la compassione, di certo esiste il dolore, forse esiste l’amore, o forse è solo compassione di se stessi, compassione che forse solo forse è amore verso un Universo privo di emozioni privo di tutto quel che è amore, compassione per chi non riempie l’anima, anima fatta di pura essenza… Amore, inesistente! Umiltà, pietà, dignità persa!
Nelle nuvole dei sogni volerò, in alto, mi perderò nel cielo infinito delle emozioni, sorriderò ai gabbiani che voleranno e mentre ferma resterò nei sogni, i miei sogni fatti di nuvole, mi perderò nello spazio infinito dei miei tempi, e mi addormenterò sulle nuvole dei sogni!
Questo momento è follia,il mio pensiero non si addicea tutto ciò che c’è statoIl mio pensiero è folle,lo sento piangere,lo sento alcune notti ripetere follemente il suo nome,lo sento cercarla tra la folla,lo sento battere…Il mio cuore e il mio pensiero si sono uniti,vivo in razionali sentimenti,condotti alla follia da un anima che ho perso.
Lui non mi ha mentito ero io che avevo disperatamente bisogno… di credere che non sarebbe mai andato via.
Se consideriamo la felicità come il sole e la tristezza come la luna allora possiamo dire che la vita è un lungo ed eterno inverno dove il giorno dura poco e la notte non passa mai.