Lara Segarini – Tristezza
Ora mi sento come una lacrima dispersa sul tuo viso.
Ora mi sento come una lacrima dispersa sul tuo viso.
Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra personalità…
La tristezza mura l’anima del cuore che, assetata d’amore, perisce nel suo dolore.
Quello che abbiamo può non farci felici ma quello che ci manca ci fa sicuramente infelici.
Cosa resta quando ricordare non basta?Cosa è la vita senza colei che è unica?La mente vola e si confonde tra quell’immagine di lei che vola lontano da me.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Era il male oscuro di cui le storie e le leggi e le universe discipline delle gran cattedre persistono a dover ignorare la causa, i modi: e lo si porta dentro di sé per tutto il folgorato scoscendere d’una vita, più greve ogni giorno, immediato.