Artemisia Pirla – Tristezza
Vorrei che mi guardassi negli occhi e che mi ascoltassi per notare le mie lacrime.
Vorrei che mi guardassi negli occhi e che mi ascoltassi per notare le mie lacrime.
Penso ai vecchi momenti vissuti con gli amici… quante stronzate abbiamo fatto, quante giornate passate assieme e quanta gioia mi davano… Ma adesso fanno male, perché so che non potranno essere vissuti nuovamente in gioia e allegria… Ma i veri amici avranno sempre un posto nel mio cuore…
Mi sono addormenta bambina sorridente, e mi sono svegliata donna piangendo!
Potresti sentirti violentata da una bugia per la quale hai dato via il tuo corpo.
Possono i ricordi mancati torturarci a colpi di “ma” e “se”? Io credo di sì e a volte non ci si può fare nulla, ci vorrebbe un tasto reset che resettasse allo stesso tempo cuore e cervello, ma purtroppo non esiste. Vorrei non un giorno, ma ogni giorno trovare la forza per muovere un passo dopo l’altro, anche lentamente, ma andare avanti soprattutto senza guardare indietro, ma come si fa?Anche se non mi voltassi più sentirei quel profumo che amo, il tuo.
Non voglio neanche vincere la lotteria, preferisco vincere in l’amore.
Non piango no, mi trattengo, ma sai ho un oceano dentro.