Lorenzo Melcarne – Tristezza
Come una volta. No, non più!
Come una volta. No, non più!
Ci sono vuoti incolmabili, e sono quelli che solo chi ami può riempire.
Mi pensavo di essere di essere felice, ma una lacrima che solcava la mia gota mi ha riportato alla disperazione di un mondo che non accetta la mia anima…
Parlare al silenzio. Quando si è disperati lo si fa, si parla al silenzio.
Tutto tollero, tutto sopporto, tanto faccio finta di non capirlo per non ferire, tanto lascio che mi scivoli via per non piangere, ma nella vita di ognuno di noi c’è un limite e quando si arriva al limite ogni cosa ti brucia dentro e non riesci più ad andare oltre.
Odio essere convinta che sei tu la persona giusta per me, odio sapere che sei tu la mia anima gemella, odio averti potuto solo sfiorare… odio continuare a desiderarti così ardentemente… odio tutto questo, perché non puoi essere mio…
La condanna peggiore è il rimpianto.