Lorenzo Melcarne – Tristezza
Come una volta. No, non più!
Come una volta. No, non più!
Guardo la pioggia battente dalla mia finestra in questa giornata cosi triste, e penso a quante lacrime usciranno dai miei occhi se dovessi perderti… ti amo… e come ogni tempesta… aspetto l’arcobaleno: chiamami e fammi sapere che ci sei…
Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.
La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci.
Di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a piangere sulla propria situazione. Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose.
Il cielo ha smesso di piangere ed ora è allegro come non mai.
Vorrei che mi guardassi negli occhi e che mi ascoltassi per notare le mie lacrime.