Cristina Vitellaro – Tristezza
Dovrei avere un motivo per piangere, ma maledizione, non ho idea di quale sia.
Dovrei avere un motivo per piangere, ma maledizione, non ho idea di quale sia.
L’unico calore percepito dal mio corpo oggi è stato quello provocato dall’acqua calda della doccia: ecco perché è durata 20 minuti!
Ho la sensazione di aver smarrito l’anima da qualche parte, o forse si è impantanata nel cuore selvaggio della donna che amai, tutte le volte che incrocio i suoi occhi, il suo corpo il suo profumo è come se me la restituisse (l’anima) ed io in quei momenti mi sento dolorosamente integro.
Mi piacciono i segni sulla pelle di chi amo, ma odio le cicatrici di chi ho amato.
Certi giorni cominciano così, con lo sguardo al passato, a quelle parole non dette, a quel bacio mai dato, a quelle scuse mai fatte. Certi giorni cominciano così, con l’odore del rimpianto.
Il dolore genera crepe nell’anima, ma è da quelle che germogliano i fiori.
Non essere triste per ciò che non hai, ma vivi per ciò che ti è stato donato.