Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Un giorno la nostra specie si estinguerà e non sarà un guerra nucleare la causa, ma una sottile lama silenziosa, nota come indifferenza.
Un giorno la nostra specie si estinguerà e non sarà un guerra nucleare la causa, ma una sottile lama silenziosa, nota come indifferenza.
In un mondo che corre su tortuosi percorsi, che calpesta l’amore, che è cieco al dolore, freddo d’affetto, occorre fermarsi guardarsi intorno è riconoscere che c’è tanto tanto bisogno di comprensione, di generosità, di fraternità, guardiamoci intorno e arrestiamo il passo.
Vorrei trovare un po’ di forza nella mia debolezza… Vorrei scovare un po’ di leggerezza nella mia fermezza… Permettermi di rimanere indietro, calpestare la mia stessa immagine…Perso il mio entusiasmo, cosa resta di me? La vittoria finale si apprezza solo se lungo il percorso si è messi difronte a delle scelte difficili, ma ora più che una battaglia persa, mi sembra di essere giunta al momento della resa…
E poi ci sono quei giorni in cui pensi che la tua vita sia stata un pieno di errori.
Prenditi il tempo per riprendere il tempo che fugge via…Tu non devi essere per forza forte, non devi essere per forza grande, non devi essere per forza alto per arrivare ovunque, non devi essere per forza sorridente, non devi stare per forza qui perché l’importante è che tu possa stare come ti viene, quello che hai dentro deve uscire per non sentirlo più!
Ci sono momenti in cui dobbiamo isolarci dalle cose che ci circondano, ma non per staccarci dagli altri, ma per ritrovare noi stessi per capire dove andiamo, chi siamo, e perché soffriamo.
Non c’era appuntamento né uno stabilito incontro, eppure ci siamo (ri)trovati come se ci fossimo (ri)cercati nell’amore le anime si programmano a nostra insaputa!