Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Ci sono momenti in cui dobbiamo isolarci dalle cose che ci circondano, ma non per staccarci dagli altri, ma per ritrovare noi stessi per capire dove andiamo, chi siamo, e perché soffriamo.
Ci sono momenti in cui dobbiamo isolarci dalle cose che ci circondano, ma non per staccarci dagli altri, ma per ritrovare noi stessi per capire dove andiamo, chi siamo, e perché soffriamo.
Lacrime amare, lacrime silenziose, scese durante una notte buia. Inutili lacrime che non risolveranno niente. Lacrime calde, che ti rigano il viso e ti rovinano il trucco. Lacrime trattenute da troppo. Lacrime che si portano via troppe cose, che volevi non finissero mai; ricordi, parole, speranze costruite in così tanto tempo e perse in troppo poco. Lacrime che ti prometti non scenderanno più per cose così futili, ma lacrime che si ripresenteranno ogni volta.
Emozioni che trafiggono il cuore, entrano nell’anima e ti lasciano volare, emozioni di attimi indelebili attimi, emozioni che fanno tremare anche l’universo, un universo ove le più belle dell’emozioni s’incantano quasi fossero note musicali, emozioni, emozioni di attimi indelebili al tempo che restano indelebili nell’anima, ed il resto, è solo sogno!
Il cuore segue le sue stagioni. Dopo l’estate arriva l’inverno, solo che se tocca il cuore vi dimorerà più a lungo che nel cielo.
Le delusioni e i dolori sono come la ruggine; deteriorano il cuore e nessuna chiave potrà mai forzarne la serratura.
Non limitatevi a guardare con gli occhi, osservate le cose con l’anima con le percezioni che emana farete meno errori!
Sono ricco o povero, ho tutto o non ho nulla. Sono semplicemente me stesso, uno che si nutre di emozioni: quelle cariche di sentimenti, quelle che nascono dal cuore.