Roberto Giusti – Tristezza
Il dolore del cuore è un male insopportabile per la mente.
Il dolore del cuore è un male insopportabile per la mente.
L’infelicità è spesso definita come la differenza tra il nostro talento e le nostre aspettative.
Undici settembre: giorno in cui l’uomo è venuto meno, lasciando spazio all’animale. Gli edifici hanno eruttato fiamme; le campane hanno suonato a morto per più di 3000 persone venute a mancare in meno di un’ora.L’undici settembre è stato un giorno oscuro e sanguinoso, di proporzioni storiche, in cui morirono persone innocenti, mentre si trovavano nel loro posto di lavoro. È stato il preludio al regresso e l’inizio di ulteriori spargimenti di sangue.
I dispiaceri sono servitori oscuri, detestati, contro cui si lotta, sotto il cui dominio si cade ogni giorno di più, servitori atroci, insostituibili, e che, per vie sotterranee, ci conducono alla verità e alla morte.
Le lacrime spuntarono di nuovo; non si decidevano ancora a scendere, ma luccicavano come stelle in prigione.
A volte le parole e le azioni non servono a far fermare le lacrime quando queste nascono da un cuore ferito.
Lasciai che le lacrime si portassero via le ingiustizie dei sogni e della realtà.