Roberto Giusti – Tristezza
Tanto era il dolore che ha come sentito la vita fermarsi… spegnersi. Una parte di lui morì in quell’attimo e nulla sarebbe più stato come prima, nulla…
Tanto era il dolore che ha come sentito la vita fermarsi… spegnersi. Una parte di lui morì in quell’attimo e nulla sarebbe più stato come prima, nulla…
L’amore ti prende incondizionatamente, e non importa se sia giusto o sbagliato. Importa amare, anche se poi si soffre, preferisco asciugarmi le lacrime d’amore che quelle della solitudine.
Mi sento morto dentro, l’anima seppellita sotto tonnellate di pietra, il cuore incatenato dalle paure, soffro nel silenzio, l’oscurità è il mio rifugio, vedo la mia vita scorrere, come una foglia in balia della corrente.
Forse è questo che fa così male. Non la vecchiaia, ma le perdite. Le ferite. Il dolore non si attenua con il tempo, anzi, diventa più intenso.
Io sono legato a te come la morte, stringe d’assedio le sue vittime…Noi ci nutriamo d’oscurità, in questo mondo qua.Cavalcheremo gli abissi del tempo e staremo insieme sotto la luce del crepuscolo.Attenderemo una nuova e sorgente luna, dove riflettere il nostro amore nell’universo… sulla scia di un bacio.
Essere è sempre meglio che apparire.
Il pianto è una cosa troppo personale.