Michela Strega – Tristezza
È strano come qualcuno si vergogni di piangere ed invece non si vergogna mai chi ti fa piangere.
È strano come qualcuno si vergogni di piangere ed invece non si vergogna mai chi ti fa piangere.
E mi spoglio di me, per vestirmi di te.
Se vedi una donna piangere non chiederle il perché. Chiediti se in quelle lacrime lei stia perdendo il cuore.
Non ho mai amato le cose a metà, se faccio una cosa la devo fare bene, infatti quando faccio la stronza la faccio alla grande.
Dopo ogni sofferenza non è vero che si diventa più duri, più forti, più cinici. Tutt’altro, ad ogni nuovo colpo, facciamo sempre più nostra una fragilità che spaventa. Spaventa noi, certo. Ma in primis terrorizza gli altri. E la gente è risaputo, non ama faticare. La gente non sa impegnarsi per amare qualcosa che è andato in pezzi già un milione di volte.
Ci sono due modi di sentire la solitudine: sentirsi soli al mondo o avvertire la solitudine del mondo.
Addio papà. Mi lasci con l’animo in tumulto ed un vuoto che non potrà essere più colmato.