Michela Strega – Tristezza
È strano come qualcuno si vergogni di piangere ed invece non si vergogna mai chi ti fa piangere.
È strano come qualcuno si vergogni di piangere ed invece non si vergogna mai chi ti fa piangere.
Era lì dove l’avevo lasciato dove è sempre stato con me nel mio cuore.
Piove, il pantano disorienta il viandante, le sue impronte vengono miscelate e confuse, il cammino si fa più faticoso; mentre l’ignoto domina impossessandosi del sentiero prescelto.Dal fuoco che arde da tempo, si alza un maleodorante fumo grigiastro, la presenza del nulla è palpabile e da segnali di soffocamento, che lo fa rimanere inerte dinnanzi alla fine del viaggio.Il fuoco s’indebolisce inesorabilmente, non gli resta che alzare dignitosamente il capo guardando il continuo precipitare, aspettando un nuovo vento.Ricordandosi che ogni fine, non è altro che un nuovo inizio.Noi mortali necessitiamo di alimentarci dal fuoco dei sentimenti.
Questo silenzio così pieno di parole che nessuno mai ascolterà.
Ho smesso di credere ai baci, figuriamoci alle parole.
In ogni mio silenzio c’è sempre un qualcosa che non rivelo per non ferire.
Ci sono giorni in cui vorresti fuggire, ma non riesci a correre più veloce dei tuoi piedi.